verla

bìsciola. [Arch. Glott. XVII 423, I Valsug. 34].

Angelico Prati, I Valsuganotti (La gente d’una regione naturale), 34. …Raccolgo qua alcune parole o forme, che mostrano una concordanza col vicentino o con altri parlari vèneti in particolare: …verla «vísciola», anche vicentina (Da Schio), e verula nel Citolini (v. Petrocchi)…

V. Arch. Glott. XVII 422; Prati, Quistioncelle di topon. trent. 26 n. 2, dove esprimevo il dubbio sull’esistenza di verla nel vicentino, che è invece attestata dal Da Schio (Saggio del dial. vicent.), dal quale la tolse il Mussafia (Beitrag 120), che la riferisce anche dal Magagnò (manca però al Bortolàn).

Angelico Prati, Dizionario Valsuganotto, Istituto per la collaborazione culturale Venezia – Roma, 1960 (prima edizione);

Angelico Prati, Dizionario Valsuganotto, Istituto per la collaborazione culturale Venezia – Roma, 1977 (ristampa anastatica);

Angelico Prati, I Valsuganotti (La gente d’una regione naturale) – Dizionario Valsuganotto. Ecomuseo della Valsugana – Ecomuseo del Lagorai, Croxarie, Litodelta, 2023.

NOTA EDITORIALE

Il sito web conserva tutte le peculiarità grafiche (ò e à voci del verbo avere; l’accento nell’avverbio , su parole sdrucciole quali l’aggettivo vèneto, acuto su í e ú, grave nella negazione ), fonetiche (credenseFieme) e morfologiche (la Brentadella Fèrsina) della prima edizione del testo, più o meno invalse all’epoca o dovute all’uso personale dell’autore nel primo e nel terzo caso o all’interferenza dialettale nel secondo. Tale criterio è parso il più adeguato, a maggior ragione considerato il «tetragono attaccamento […] alle proprie peculiarità, fino alle virgole» di Angelico Prati. Si mantengono tali e quali anche tutte le rappresentazioni grafiche dei fonemi, con i relativi segni diacritici, e le abbreviazioni relative a libri, riviste e varietà linguistiche, il cui scioglimento, se non immediato, appare nel complesso agevole sulla base del contesto e dei riferimenti bibliografici citati più estesamente dall’autore.